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Un gioco di ruolo per due persone

Twice upon a time è un gioco di ruolo per due persone, che vivranno il viaggio di due Eroə in un mondo a volte pericoloso, a volte incantato, ancora da esplorare e conoscere.

Questo viaggio sarà ricco di scelte, che forgeranno chi diventerete alla fine della vostra storia e che tracceranno il percorso che avrete fatto, fino a incontrarvi nell’Epilogo.

Materiali di gioco

Formato

64 pagine a colori, in formato A5

Numero di giocatori

Si gioca sempre in due, alternandosi i ruoli di Eroə e Voce Narrante.

Tempo di gioco

Twice upon a time è un gioco pensato per delle one shot di circa 2 ore, setup compreso, ma potreste giocare più a lungo scegliendo di affrontare più tappe lungo il sentiero.

Complessità

Il manuale è molto semplice, e vi porterà passo passo dalle domande iniziali all’epilogo.

Giocalo se ti piace:

Libri e fumetti
Le fiabe della tradizione orale, La Storia Infinita di Michael Ende, Istruzioni di Neil Gaiman e Charles Vess, Stardust di Neil Gaiman


Il gioco in breve

Twice upon a time è un gioco di ruolo narrativo per due persone ispirato alle fiabe classiche, scritto da Mari Gallo e Claudio Serena. 

A turno si interpreta lə propriə Eroə che durante il suo percorso dovrà compiere delle scelte che forgeranno chi diventerà alla fine della storia

Ogni scelta è influenzata da un tiro di dadi e da un descrittore dell’Eroə, e si tiene traccia del sentiero percorso disegnando una mappa.

Alla fine della storia lə due Eroə si incontreranno e confronteranno durante l’epilogo.

La persona che non sta interpretando l’Eroə ha il compito di fare la Voce Narrante, cioè dare vita al mondo, alle persone e creature che l’Eroə incontra. La Voce Narrante metterà l’Eroə davanti a delle scelte, guidate dalle domande delle tappe del suo viaggio, che verranno risolte con il tiro di dadi. Ogni scelta cambierà l’Eroə e il mondo.

Il crowdfunding

Mari.

“Every choice feeds every choice that comes after, whether we want those choices or not.
(Seanan McGuire)

Molti giochi per due persone parlano di storie d’amore, io volevo che questo gioco parlasse di dove ti porti seguire i tuoi desideri, del fatto che non puoi controllare quello che ti sta intorno ma puoi scegliere come comportarti, e le tue scelte parleranno di chi sei.

La mia idea alla base di Twice upon a time è che lə tuə Eroə si troverà a compiere delle scelte che forgeranno come diventerà alla fine del suo percorso. 

Le prove vengono superate dall’Eroə mettendo in gioco una parte di sé, quello che in gioco viene chiamato Descrittore, e facendo un tiro di dadi. I dadi rappresentano come le scelte non riguardino soltanto l’Eroə ma abbiano un impatto anche sul resto del mondo o sulle persone che lə stanno intorno. Il risultato della prova andrà ad aggiungere un Descrittore all’Eroə che avanzando nel suo percorso sarà sempre più sfaccettatə e rivelerà la sua vera natura.

Abbiamo scritto questo gioco perché ci piacciono i giochi di ruolo, anche quelli che possono essere giocati in due, e ci piacciono le fiabe, i miti e le leggende. Ci abbiamo messo un sacco di tempo, cercando di far uscire sulla carta esattamente quello che avevamo in testa senza però voler vincolare chi gioca. I playtest e chi ha provato il gioco nelle sue varianti ci hanno fatto capire che stavamo andando nella direzione giusta. 

Il crowdfunding non servirà però a pagare il nostro lavoro, ma servirà a dare una mano a me per una scelta che mi permetterà di essere più me stesso. A marzo andrò in Spagna per un’operazione di affermazione di genere, nello specifico una mastectomia. In Italia i percorsi di affermazione di genere sono binari, lenti e complessi. Doverlo fare in forma privata all’estero è molto costoso e abbiamo pensato che questo gioco, in cui ho messo così tanto di me, potesse essere un bel modo per ricevere un aiuto da un mondo, quello dei giochi di ruolo, che ha già fatto così tanto per me in tanti altri aspetti della mia vita.

Claudio

In ogni mio gioco ho cercato di mettere sempre un pezzettino di me, di quello che per me è importante. Ho scritto giochi in cui siamo noi a scrivere il nostro stesso destino, giochi in cui ho voluto sottolineare l’importanza del non essere soli, e giochi in cui ho messo in chiaro che spesso i legami più importanti che creiamo sono quelli che scegliamo e non quelli con cui ci troviamo alla nascita.

Twice upon a time è un gioco che parla di scelte, in un certo senso, ma che per me parla soprattutto del viaggio che ogni persona dovrebbe fare non tanto per crescere, ma per scoprire chi è nel profondo.

Ci sono un sacco di strati dentro e fuori di noi e spesso ci soffermiamo a quelli più superficiali, lasciando che siano quelli a definirci: quanti anni abbiamo, dove siamo nati, che lavoro facciamo, quale genere ci è stato assegnato e cosa questo comporta. Twice upon a time invece ti farà altre domande: perché hai scelto (o meno) di aiutare quella persona? Come ti ha cambiato la cosa che hai appena vissuto? Cosa mostrerai di te a chi incontrerai lungo il percorso?

Nelle fiabe lasciare la propria casa e avventurarsi nella foresta cambia inevitabilmente chi affronta il viaggio, eppure la persona che torna indietro è sempre stata lì fin dall’inizio, nascosta sotto le cose più superficiali.

Scrivere questo gioco per me è stato importante perché l’ho fatto con una persona a cui tengo molto e che forse anche grazie ai giochi di ruolo ha fatto il suo viaggio per capire chi era. E seguire il suo viaggio ha permesso anche a me di continuare il mio in direzioni che prima non avrei pensato di seguire.

Quello che rimane da qui alla prossima tappa del viaggio di Mari. è un passo importante ma costoso, ed è per questo che abbiamo deciso di scrivere questo gioco e usarlo come mezzo di crowdfunding per lui, perché ci piace giocare e scrivere giochi, e speriamo che anche tu voglia fare un pezzo di strada con noi.

Questo crowdfunding servirà a coprire le spese che Mari. deve affrontare, e per questo motivo riguarda solo ed esclusivamente la versione digitale di questo gioco, per contenere al massimo i costi vivi (che al momento riguardano solo ed esclusivamente le bellissime illustrazioni che abbiamo fatto realizzare a Davide Gerardi, che ringraziamo di cuore per aver saputo capire cosa avevamo in testa e riprodurlo nel suo stile). Speriamo che in futuro il gioco veda la luce anche come gioco fisico, stampato e distribuito, ma per ora ci stiamo dedicando solo alla sua versione digitale, e proprio per questo motivo non possiamo promettere al momento nessuno sconto in caso il gioco venga pubblicato cartaceo.

Mari. & Claudio

Ringraziamo di cuore Davide Gerardi per le bellissime illustrazioni, soprattutto per aver saputo capire cosa avevamo in testa e averlo poi riprodotto nel suo stile.

Ringraziamo anche lə playtester che ci hanno dato una mano a capire cosa funzionava e cosa no nelle varie versioni del gioco, e che ci hanno aiutato a rendere il gioco il più comprensibile possibile.