Kahakai Resort: welcome to your Last Resort

Il Kahakai Resort è uno dei più prestigiosi resort di tutto l’Oceano Pacifico, situato nella calma più totale, lontano dalla costa e dal tram-tram di tutti i giorni.

Purtroppo nel resto del mondo è scoppiata l’Apocalisse, e il governo, che ha inizialmente invitato i cittadini a rimanere dove si trovavano, ha interrotto le trasmissioni da più di una settimana. Per sopravvivere sarà necessario mantenere alto il morale e gestire accuratamente le proprie risorse e quelle dell’isola.

Materiali di gioco

Formato

64 pagine a colori, in formato A5, in volume brossurato

Numero di giocatori

Anche se il Kahakai Resort può ospitare un paio di centinaia di persone, Last Resort è pensato per gruppi di 3-6 giocatori, di cui uno sarà il narratore.

Tempo di gioco

Dovrete passare diversi mesi nel resort, ma in termini di gioco dovrete affrontare 12 sessioni (o meno, a seconda di quanto accuratamente gestirete le risorse) da 2 o 3 ore ciascuna.

Complessità

Le regole di Last Resort sono ispirate ad alcuni principi degli OSR, quindi vi potete aspettare un minimo grado di complessità, tra tipi di dadi diversi, vantaggi, bonus e talenti tra cui scegliere.

Giocalo se ti piace:

Cinema e TV
Lost, The walking dead

Giochi
The last of us, Dead air, The Black Hack

Lə Superstiti

Tutte le persone che giocano, eccetto chi narra, interpretano unə Superstite, qualcuno che si trovava sull’Isola quando l’Apocalisse è scoppiata e che ora deve arrabattarsi con il resto degli abitanti per cercare di sopravvivere il più a lungo possibile.

Unə Superstite potrebbe essere unə ospite della struttura in villeggiatura con la famiglia, qualcunə dello staff o qualcunə che si trovava sull’isola un po’ per caso (unə pescatorə che ha avuto un problema alla barca e ha attraccato per sicurezza, qualcunə che sta solo facendo scalo per ripartire più avanti…).

Chiunque siate, potete ormai contare solo su voi stessə, sulle vostre (poche) risorse e sui legami che riuscirete a stringere con lə altrə abitanti dell’Isola.

L’isola

Come lə Superstiti, anche l’Isola ha delle risorse che andranno gestite, e in un certo senso vive di vita propria e farà di tutto per mettere in pericolo la vita dellə Superstiti.

All’inizio di ogni sessione infatti il gruppo dovrà scegliere una delle quattro Risorse dell’Isola (Cibo & acqua, Elettricità, Medicinali e Umore) che al termine della sessione verrà sicuramente consumata, poi chi narra tirerà a caso uno degli eventi dalla lista a sua disposizione: ogni evento mette ulteriormente in pericolo le risorse dell’Isola, ma i danni possono essere in questo caso limitati dalle azioni dei Sopravvissuti.

L’Isola va anche esplorata: la mappa è volutamente vuota e molto stilizzata per dare modo a chi narra e ai Sopravvissuti di riempirla con luoghi interessanti per loro e che, perchè no, potrebbero riservare sorprese interessanti.

Il sistema

Il sistema di Last Resort è ispirato alla meccanica delle Risorse di The Black Hack, ripresa poi in tutte le varianti dei giochi che ne sono derivati, come Cthulhu Hack o Mecha Hack.

Quando unə Superstite compie un’azione dall’esito incerto, chi gioca sceglie una delle sue Risorse e tira il dado relativo, che può andare da 1d12 a 1d4. Se non ha Risorse adeguate, dovrà usare Sangue o Spirito, le due Risorse di base che rappresentano anche la salute fisica e lo stress emotivo dellə Superstiti.

In caso di Successo, lə Superstite otterrà quello che voleva. Se stava affrontando una Minaccia la ferisce. 

In caso di Successo con complicazioni lə Superstite ottiene quello che voleva, ma la situazione peggiora o c’è un prezzo da pagare. Se stava affrontando una Minaccia la ferisce, ma la Risorsa usata viene consumata. Se stava usando dell’Equipaggiamento viene danneggiato.

In caso di Fallimento completo lə Superstite non ottiene quello che voleva e la Risorsa usata viene consumata. Se stava usando dell’Equipaggiamento viene perso o distrutto.